BIVACCO F.LLI FANTON

LUOGOMarmarole (BL)
ANNO2019
CLIENTESezione Cadorina del CAI di Auronzo
SERVIZIOProgettazione Preliminare
TIPORicezione Turistica

Il bivacco F.lli Fanton si posiziona a Forcella Marmarole nel gruppo dolomitico delle Marmarole. Il nostro obiettivo è stato creare un bivacco che combinasse audacia e praticità, utilizzando criteri progettuali basati sulle prestazioni termiche e sulla sicurezza della struttura. Il nostro approccio è stato incentrato sull’analisi della funzione del bivacco: un rifugio progettato per resistere a un ambiente estremamente aggressivo dal punto di vista meteorologico e geografico. Abbiamo ideato una struttura leggera, prefabbricata, facilmente trasportabile e assemblabile, dotata di un’alta capacità termica. Affrontare un contesto unico è stato l’aspetto cruciale del progetto. Da un lato, dovevamo creare una struttura accogliente e facilmente visibile, e dall’altro, dovevamo confrontarci con un paesaggio maestoso e mozzafiato, quasi lunare. Abbiamo adottato una forma sferica per sfruttare al meglio l’effetto termico (rapporto S/V) e per la sua simmetria strutturale, minimizzando anche l’impronta a terra e creando un forte legame con la natura circostante. La forma sferica è un richiamo esplicito all’interazione tra l’uomo e l’ambiente naturale. Il bivacco è un prodotto artigianale, umano, creato appositamente per l’uomo e inserito in un contesto naturalmente intatto. La forma sferica si fonde con il paesaggio circostante senza nascondersi, rivelando apertamente la sua natura artificiale. La scelta della sfera, oltre a rappresentare una sfida costruttiva

impegnativa, è anche un elemento che offre soluzioni espressive e formali di grande impatto. Abbiamo garantito il controllo del processo costruttivo, semplificandolo attraverso la prefabbricazione e l’utilizzo di schemi di montaggio sicuri e semplici, ottimizzando così il ciclo di costruzione. All’interno del bivacco, abbiamo scelto di utilizzare elementi lignei tipici dei bivacchi per creare un ambiente caldo, spazioso e accogliente. Mentre per gli esterni, abbiamo optato per l’uso di rivestimenti metallici, una struttura riflettente che mette in evidenza la forma sferica attraverso i riflessi sia di giorno che di notte, anche a distanze considerevoli. Il bivacco ha un diametro di 2,50 m e il piano di calpestio interno è rialzato rispetto alla fondazione di 1,20 m. L’accesso avviene tramite una scala fissa esterna, mentre una bussola con doppia porta funge da ambiente filtro e deposito per sci e racchette, minimizzando le correnti di vento freddo durante l’ingresso e l’uscita. Al centro del bivacco, si trova un tavolo circolare per il carteggio, mentre su tre livelli si sviluppano dodici cuccette per il riposo alpino. Due scalette a pioli permettono di accedere ai letti superiori, e in prossimità delle scalette sono presenti armadi e scaffalature per le dotazioni necessarie. Abbiamo anche previsto un accesso di emergenza sulla parte superiore della calotta, tramite un portellone raggiungibile da una scala posta sul fianco del bivacco.

BIVACCO F.LLI FANTON

LUOGOMarmarole (BL)
ANNO2019
CLIENTESezione Cadorina del CAI di Auronzo
SERVIZIOProgettazione Preliminare
TIPORicezione Turistica

Il bivacco F.lli Fanton si posiziona a Forcella Marmarole nel gruppo dolomitico delle Marmarole. Il nostro obiettivo è stato creare un bivacco che combinasse audacia e praticità, utilizzando criteri progettuali basati sulle prestazioni termiche e sulla sicurezza della struttura. Il nostro approccio è stato incentrato sull’analisi della funzione del bivacco: un rifugio progettato per resistere a un ambiente estremamente aggressivo dal punto di vista meteorologico e geografico. Abbiamo ideato una struttura leggera, prefabbricata, facilmente trasportabile e assemblabile, dotata di un’alta capacità termica. Affrontare un contesto unico è stato l’aspetto cruciale del progetto. Da un lato, dovevamo creare una struttura accogliente e facilmente visibile, e dall’altro, dovevamo confrontarci con un paesaggio maestoso e mozzafiato, quasi lunare. Abbiamo adottato una forma sferica per sfruttare al meglio l’effetto termico (rapporto S/V) e per la sua simmetria strutturale, minimizzando anche l’impronta a terra e creando un forte legame con la natura circostante. La forma sferica è un richiamo esplicito all’interazione tra l’uomo e l’ambiente naturale. Il bivacco è un prodotto artigianale, umano, creato appositamente per l’uomo e inserito in un contesto naturalmente intatto. La forma sferica si fonde con il paesaggio circostante senza nascondersi, rivelando apertamente la sua natura artificiale. La scelta della sfera, oltre a rappresentare una sfida costruttiva impegnativa, è anche un elemento che offre soluzioni espressive e formali di grande impatto. Abbiamo garantito il controllo del processo costruttivo, semplificandolo attraverso la prefabbricazione e l’utilizzo di schemi di montaggio sicuri e semplici, ottimizzando così il ciclo di costruzione. All’interno del bivacco, abbiamo scelto di utilizzare elementi lignei tipici dei bivacchi per creare un ambiente caldo, spazioso e accogliente. Mentre per gli esterni, abbiamo optato per l’uso di rivestimenti metallici, una struttura riflettente che mette in evidenza la forma sferica attraverso i riflessi sia di giorno che di notte, anche a distanze considerevoli. Il bivacco ha un diametro di 2,50 m e il piano di calpestio interno è rialzato rispetto alla fondazione di 1,20 m. L’accesso avviene tramite una scala fissa esterna, mentre una bussola con doppia porta funge da ambiente filtro e deposito per sci e racchette, minimizzando le correnti di vento freddo durante l’ingresso e l’uscita. Al centro del bivacco, si trova un tavolo circolare per il carteggio, mentre su tre livelli si sviluppano dodici cuccette per il riposo alpino. Due scalette a pioli permettono di accedere ai letti superiori, e in prossimità delle scalette sono presenti armadi e scaffalature per le dotazioni necessarie. Abbiamo anche previsto un accesso di emergenza sulla parte superiore della calotta, tramite un portellone raggiungibile da una scala posta sul fianco del bivacco.