PADIGLIONE C

LUOGOBologna (BO)
ANNO2023
CLIENTEPrivato
SERVIZIOProgettazione Preliminare
TIPOSpazi di Lavoro

In risposta alle richieste del cliente, abbiamo progettato un nuovo padiglione, ampliamento della “Villa Baruzziana”, una casa di cura privata situata a Bologna (BO), nuova struttura che offre funzioni speciali per migliorare ulteriormente i servizi offerti ai pazienti della clinica. L’attuale struttura è composta da due edifici: la Villa Grande, edificio Settecentesco opera architettonica di Cincinnato Baruzzi, allievo del Canova, e la Villa Piccola, primo ampliamento della struttura ospedaliera realizzato intorno alla metà del Novecento. L’obiettivo era creare un’espansione che si integrasse armoniosamente con l’architettura esistente e con il paesaggio, rispettando lo stile e la storia della struttura. Il nuovo padiglione, chiamato Padiglione C, è stato progettato con cura e si compone di due corpi di fabbrica collegati da un volume di distribuzione. Il primo volume del padiglione è stato dedicato a funzioni didattiche. Ospita una spaziosa sala conferenze, una sala riunioni, un atrio d’ingresso e i servizi igienici. Il secondo volume, invece, è stato progettato per accogliere sale per attività speciali e ambulatoriali, in particolare attività terapeutiche di gruppo. Inoltre, è stato previsto un piano interrato per gli spogliatoi del personale, un magazzino e i locali tecnici. Nello sviluppo del progetto abbiamo privilegiato la modularità e l’utilizzo di materiali sostenibili: la struttura è stata pensata con elementi snelli in legno e tamponature vetrate protette da brise-soleil sul lato Sud, mentre sul lato Nord sono presenti

elementi opachi ceramici di varie tonalità di verde. Tranne per il piano interrato, l’intero intervento è stato pensato per l’utilizzo di tecnologie a secco. La copertura a shed dei due volumi principali consente l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici sulla falda rivolta a Sud, mentre le vetrate degli shed rivolte a Nord favoriscono l’apporto di luce indiretta e generano un effetto camino che favorisce la ventilazione naturale. La geometria architettonica del fabbricato presenta prospetti scanditi da un passo regolare, alternando elementi pieni e vuoti. Il rivestimento esterno in pannelli ceramici di diverse tonalità di verde dona un effetto rilassante e suggestivo. Gli spazi si distinguono per l’uso di materiali naturali, in particolare per l’ampio uso del legno, che è stato impiegato per tutti gli elementi strutturali e per i serramenti. Questa scelta mira a creare ambienti rilassanti e accoglienti, che favoriscano il benessere dei pazienti durante il loro soggiorno nella casa di cura. L’uso estensivo del legno non solo richiama la natura e infonde un senso di calma negli ambienti (anche grazie al suo profumo), ma rappresenta anche un materiale flessibile e leggero, ideale per la costruzione di piccoli padiglioni a basso impatto ambientale. Il nuovo padiglione è immerso in un ampio spazio verde, arricchito da sedute e elementi illuminanti che creano diverse zone funzionali per attività all’aria aperta. Si tratta in definitiva di un nuovo padiglione che unisce funzionalità, estetica e sostenibilità.

PADIGLIONE C

LUOGOBologna (BO)
ANNO2023
CLIENTEPrivato
SERVIZIOProgettazione Preliminare
TIPOSpazi di Lavoro

In risposta alle richieste del cliente, abbiamo progettato un nuovo padiglione, ampliamento della “Villa Baruzziana”, una casa di cura privata situata a Bologna (BO), nuova struttura che offre funzioni speciali per migliorare ulteriormente i servizi offerti ai pazienti della clinica. L’attuale struttura è composta da due edifici: la Villa Grande, edificio Settecentesco opera architettonica di Cincinnato Baruzzi, allievo del Canova, e la Villa Piccola, primo ampliamento della struttura ospedaliera realizzato intorno alla metà del Novecento. L’obiettivo era creare un’espansione che si integrasse armoniosamente con l’architettura esistente e con il paesaggio, rispettando lo stile e la storia della struttura. Il nuovo padiglione, chiamato Padiglione C, è stato progettato con cura e si compone di due corpi di fabbrica collegati da un volume di distribuzione. Il primo volume del padiglione è stato dedicato a funzioni didattiche. Ospita una spaziosa sala conferenze, una sala riunioni, un atrio d’ingresso e i servizi igienici. Il secondo volume, invece, è stato progettato per accogliere sale per attività speciali e ambulatoriali, in particolare attività terapeutiche di gruppo. Inoltre, è stato previsto un piano interrato per gli spogliatoi del personale, un magazzino e i locali tecnici. Nello sviluppo del progetto abbiamo privilegiato la modularità e l’utilizzo di materiali sostenibili: la struttura è stata pensata con elementi snelli in legno e tamponature vetrate protette da brise-soleil sul lato Sud, mentre sul lato Nord sono presenti elementi opachi ceramici di varie tonalità di verde. Tranne per il piano interrato, l’intero intervento è stato pensato per l’utilizzo di tecnologie a secco. La copertura a shed dei due volumi principali consente l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici sulla falda rivolta a Sud, mentre le vetrate degli shed rivolte a Nord favoriscono l’apporto di luce indiretta e generano un effetto camino che favorisce la ventilazione naturale. La geometria architettonica del fabbricato presenta prospetti scanditi da un passo regolare, alternando elementi pieni e vuoti. Il rivestimento esterno in pannelli ceramici di diverse tonalità di verde dona un effetto rilassante e suggestivo. Gli spazi si distinguono per l’uso di materiali naturali, in particolare per l’ampio uso del legno, che è stato impiegato per tutti gli elementi strutturali e per i serramenti. Questa scelta mira a creare ambienti rilassanti e accoglienti, che favoriscano il benessere dei pazienti durante il loro soggiorno nella casa di cura. L’uso estensivo del legno non solo richiama la natura e infonde un senso di calma negli ambienti (anche grazie al suo profumo), ma rappresenta anche un materiale flessibile e leggero, ideale per la costruzione di piccoli padiglioni a basso impatto ambientale. Il nuovo padiglione è immerso in un ampio spazio verde, arricchito da sedute e elementi illuminanti che creano diverse zone funzionali per attività all’aria aperta. Si tratta in definitiva di un nuovo padiglione che unisce funzionalità, estetica e sostenibilità.